Categoria: Opinioni

Io so
Opinioni

Io so

Io so di Pitelli, del Campo in ferro. Sapevo delle 5 Terre, del porto. Io so di Portovenere e Palmaria, del Biodigestore. So anche dei moli dell’Arsenale. Il paragone è ardito, se non altro perché non occorre scomodare Pasolini per sapere. Ma il punto è che non serviva nemmeno un terremoto giudiziario per saperlo. Bastava […]

William Domenichini 
Opinioni

NATO per manifestare liberamente

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, che piaccia o non piaccia alla NATO. Ma prima di arrivare al dunque, occorre riflettere sul momento che siamo chiamati a vivere. Un’aria plumbea ci sta avvolgendo? Parrebbe di si, con dei segnali piuttosto concreti. […]

William Domenichini 
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Il golfo ai poeti Libri Opinioni

I radar della Duilio funzionano!

Noi che viviamo a poche decine di metri dalla base navale spezzina della Marina militare, siamo lieti di sapere che i radar della Duilio funzionano. E bene! Da un lato non si può che rallegrarsi, data la consecutio tra il loro funzionamento e la salvaguardia dell’equipaggio delle unità navali della Marina. Dall’altro il rammarico perché […]

William Domenichini 
Fermiamo l'escalation
Eventi Opinioni Pace

Fermare l’escalation, le nostre responsabilità

Pisa, sabato 21 ottobre, nonostante il maltempo, migliaia di persone hanno manifestato per fermare l’escalation, una presa di coscienza delle nostre responsabilità. La responsabilità di esserci, di dimostrare, con il proprio corpo che un altro mondo è possibile. Un mondo in cui vi siano alternative alla militarizzazione spregiudicata dei territori ed alle sue conseguenze devastanti. […]

William Domenichini 
Gaza, senza voce. Parole
Opinioni Pace

Parole, senza voce

Siamo rimasti senza voce, per cui occorrono parole. Avevo in animo di scrivere, di segnare nel mio diario questi tristi giorni di guerra, di come la memoria sia un inutile fardello per molti, o un comodo espediente per tanti. Un altro mondo è possibile? Forse sarebbe necessario. Poi ho ricevuto una mail, che certamente in […]

William Domenichini 
La guerra non è una parata
Opinioni

La guerra non è una giostra

Il costo della retorica bellicista porge cinicamente il suo prezzo, salato, anche laddove non si è in teatri di guerra, e ci dimostra, drammaticamente, che la guerra non è una giostra. Cosa si possa provare nel perdere un* figli*, in un episodio come quello di Caselle, credo sia impossibile averne contezza. Perché nella vita sarebbe […]

William Domenichini 
Il mondo al contrario
Opinioni

Scrutando il mondo al contrario

Ho impiegato molto tempo prima di rendermi conto che valesse la pena ragionare, scrutando il mondo al contrario. Il generale Roberto Vannacci non poteva scegliere titolo più azzeccato, per il suo sforzo saggistico. Oltre 300 pagine per descrivere quello che ritiene un mondo capovolto, con un punto di vista che si scopre fin da subito. […]

William Domenichini 
L'insostenibile pesantezza delle parole
Opinioni

L’insostenibilità delle parole

Delle parole che appaiono come macigni, pesanti nella loro insostenibilità. Un filo inquietante legherebbe l’uso improprio, sciatto, ignorante, discutibilmente giustificabile con il politicamente scorretto, ed una visione suprematista della società in cui viviamo? Parrebbe di si. Sta di fatto che a stretto giro di posta, una nota giornalista italiana “scivola” paragonando autori di vandalismi che […]

William Domenichini 
3d book display image of Il golfo ai poeti

L'ultimo arrivato!

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese: pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla.

Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.

Antonio Mazzeo

ORDINALO!