Tag: William Domenichini

William Domenichini, nato alla Spezia nel 1978. Metà spezzino, metà trentino, ho avuto due bisnonni che hanno combattuto nella grande mattanza mondiale (15-18), uno vestiva l’uniforme sabauda, l’altro quella asburgica.

Dopo una decennale esperienza lavorativa in società di ingegneria ed architettura, occupandomi dalla progettazione urbanistica a quella esecutiva, oggi lavoro come graphic designer e video maker presso un’azienda privata.

Impegnato nell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, per anni sono stato segretario della sezione “Orazio Montefiori” di Follo (La Spezia) e membro consiglio provinciale spezzino. Con l’ANPI ho sviluppato progetti storico-culturali con le scuole, sulla memoria della Resistenza spezzina e suoi valori della Costituzione, come “Parole di Libertà“, un progetto realizzato in collaborazione con il poeta Alfonso Pierro.

Coordinatore della redazione di Informazione Sostenibile, da anni coltiva la passione per la scrittura,, contribuendo anche ad altre appzine come L’Indro, Manifesti(amo) e DemocraziaKm0. Coautore del libro/dossier sugli abbandoni delle aree militari Riconversioni urbane (!Rebeldia Edizioni), ha pubblicato nel 2018 il romanzo partigiano Fulmine è oltre il ponte (Ed. Marotta&Cafiero).

Dal 2016 vivo, con la sua famiglia, a Marola, borgata marinara spezzina oltre il muro dell’Arsenale, insieme alla comunità che li ha accolti, Murati Vivi.

Per un golfo di Pace Lavoro e sostenibilità
Iniziative

Per un golfo di pace, lavoro e sostenibilità

Sabato 13 aprile, alle ore 17, nella Sala conferenze di Tele Liguria Sud, si terrà l’assemblea pubblica, “Per un golfo di pace, lavoro e sostenibilità“. Riflettiamo su basi blu Organizzata dalla Rete spezzina Pace e Disarmo, per riflettere, discutere, confrontarsi sul progetto Basi blu alla Spezia. L’iniziativa verrà introdotta da alcune riflessione: Riprendiamoci il nostro […]

William Domenichini 
presentazione de il golfo ai poeti
Il golfo ai poeti Iniziative Libri

Presentazione de Il golfo ai poeti

Giovedì 21 dicembre, alle ore 18 presso, la federazione provinciale di Rifondazione Comunista, via Lunigiana 545, si terrà la presentazione de Il golfo ai poeti (no basi blu). Verushka Fedi, della Segreteria Provinciale di Rifondazione Comunista dialogherà con l’autore William Domenichini (blogger ed attivista) e Lorenzo Pavoni dei Murati Vivi Marola. Analizzeremo il progetto “Basi […]

William Domenichini 
Dal pessimismo della ragione globale all'ottimismo della volontà locale
Analisi Global

Ragione globale e volontà locale

Dal pessimismo della ragione globale all’ottimismo della volontà locale è il titolo di un saggio. Invia questo studio alla Revista Crítica de Ciências Sociais (RCCS), nel settembre 2012. Sono passati 11 anni dalla redazione di quel testo, più di venti dalle contestazioni antiglobaliste. Perché le criticità che emergevano allora sono ancora attuali? Forse perché il sistema […]

William Domenichini 
La politica torni a compiere scelte
Eventi

La politica torni a compiere scelte

Perché sentire l’esigenza che la politica torni a compiere delle scelte? Evidentemente perché fino ad oggi ha latitato, lasciando alle strutture ministeriali l’onere e la libertà di compierle in sua vece. Eppure questo dovrebbe servire la politica. Dal recepire istanze sociali, necessità delle comunità che rappresenta, al farne sintesi sulla base di una visione e […]

William Domenichini 
Il golfo ai poeti Libri Opinioni

Il contrammiraglio confonde mele con pere

Se il contrammiraglio confonde mele con pere, provate voi a farlo dall’ortolano. Se preferite provate voi ad elettrificare un molo a cui si ormeggiano navi militari con dei pannelli fotovoltaici. Sembrano vaneggiamenti, ma in realtà sono termini paragonabili all’esercizio fatto dal contrammiraglio Giuseppe Scorsone. Nella replica alle contraddizioni che sono state sottolineate c’è un tema […]

William Domenichini 
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L'ultimo arrivato!

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese: pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla.

Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.

Antonio Mazzeo

ORDINALO!