Benvenuti!

Ettore Cervi - Tutto sarà nienteBenvenuti, sempre coraggio e tutto sarà niente. Sono le parole di Ettore Cervi, prima di morire, insieme ai suoi sei fratelli, di fronte ai fucili fascisti, la mattina all'alba del 28 dicembre 1943. Quelle parole, un simbolico epitaffio dei sette Cervi, un seme, una luce anche di fronte alle situazioni più avverse, un incoraggiamento a prendere coscienza e a compiere la propria scelta. Come disse il padre più tardi, che dopo un raccolto ne viene sempre un altro.

Quella spinta morale significa non stare a guardare, lasciare un segno, passare un testimone, ma soprattutto prendere una posizione, difendere i valori condivisi e contribuire a cambiare lo stato reale delle cose. 

Ecco perché quelle parole hanno dato vita a questo spazio, in cui troverete ciò che scrivo, con l’ottimismo della volontà che vuole anteporsi al pessimismo della ragione. Dal seme di sacrifici nasce il senso di questo agire, con la consapevolezza che "anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all’opera, ricominciando dall’inizio".

Bio
- Chi sono -
William Domenichini

Scrivere è un perpetuo porsi domande
senza pretendere di trovare le risposte.

Designer per campare, antifascista per respirare. Scrivo, faccio cose, vedo gente, stanco, sobillo. Il fascino della complessità delle cose, l'intolleranza verso l'intolleranza., il sogno di una società in cui i diritti di tutti seppelliscano gli interessi di pochi. Osservare, conoscere, studiare ed assemblare i pezzi di un mondo per raccontarli, in un piccolo atto rivoluzionario.

Chi sono? William Domenichini...

Ut scelerisque ipsum nec non vulputate sapien. Amet at diam elementum tellus consequat. Dui cras faucibus.

Elit nec, sit gravida cras massa sagittis non egestas elit. Aliquet velit erat dictum quisque volutpat. Arcu lacinia.

Chi sono? William Domenichini...
William Domenichini
Bio
previous arrow
next arrow
Shadow

Gli ultimi articoli su Diario di bordo, il blog

Il blog è l'esperienza nata con fulmineoltreilponte.it ed il suo diario, Campo di lancio e si è trasformata in un Diario di bordo. Analisi, opinioni, informazioni, curiosità, mosse dal mondo che ci circonda, dalla necessità di imprimerle ed archiviarle, perché "un popolo senza memoria è un popolo senza storia e senza futuro". Un fiume in piena di notizie ci inonda ogni giorno, crediamo di essere informati, ma stiamo solo annegando in un rumore di fondo. Diario di bordo vuole essere uno squillo di tromba, riflessioni, narrazioni, approfondimenti, dati e riferimenti. Nessun megafono (mi incepperei), ma solo la necessità di riflettere in silenzio in mezzo ad una folla urlante.

Odio gli indifferenti. Credo come Hebbel che «vivere vuol dire essere partigiani»
Antonio Gramsci

Achtung, banditen!

No, no, no e ancora no, ma attenzione, anzi achtung, banditen! Ora abbandoniamo le negazioni referendarie, le sbornie euforiche di una classe dirigente che non si capacita come un'intera generazione di pericolosi sovversivi, di putridi bazzicatori di centri sociali, abbia…
LEGGI TUTTO...

Stairway to heaven

C’è una signora sicura, tutto ciò che luccica è oro e sta comprando... starway to heaven. Non so se è una scala per il paradiso, ma la notizia lo farebbe pensare. Protagonista dell'ascesa però non è la lady dei Led…
LEGGI TUTTO...

Demilitarizziamo La Spezia non è reato

Se non parlassimo di cronaca potremmo scrivere l'ennesimo capitolo di un romanzo di fantascienza, fatto sta che Demilitarizziamo La Spezia non è reato. Intendiamoci, non serviva una soluzione salvifica ad un convincimento politico, ma se anche una Corte lo sentenzia…
LEGGI TUTTO...

Scripta manent, scopri i libri che ho scritto

Urtubia - Tutto sarà nienteQuando iniziai a scrivere, mosso dal voler conservare una memoria, senza alcuna ambizione personale imboccai una strada, quella che continuo a percorrere: raccontare delle storie. Gli orrori del mondo, le vite degli altri, un po' di me stesso (ma non troppo), le gioie della vita, gli incubi che la possono attraversare. Una "collega" mi disse: la tua scrittura è un atto civile, politico. Le risposi che anche la sua scrittura è un atto civile e politico, come la nostra esistenza, ogni qualvolta rifugga dall'ignavia. Se ciò che facciamo, inevitabilmente, riflette quello che siamo, allora racconto un pezzo di noi stessi, nel mondo che ci circonda, cercando di farlo con l'intento di "restare umani".

Il possibile dell’impossibile, questa è stata la mia vita.
Lucio Urtubia

Il golfo ai poeti. No basi blu (ebook)

Il golfo ai poeti (no Basi blu) è frutto di un percorso assai lungo nel tempo, probabilmente iniziato quando misero le prime pietre ad un muro che, da oltre 150 anni,…
LEGGI TUTTO...

Il golfo ai poeti. No basi blu

Ad un anno dall'uscita dell'ebook, a gran richiesta, Il golfo ai poeti (no basi blu) è uscito in cartaceo. Una brossura (15 x 21) di 108 pagine, storia, presente e futuro…
LEGGI TUTTO...
Fulmine è oltre il ponte

Fulmine è oltre il ponte

Fulmine è oltre il ponte è romanzo storico, partigiano, un’opera in cui si fondono molti elementi. Dalle testimonianze e dalle memorie alle emozioni di chi le ha ascoltate, intrecciate nella ricerca…
LEGGI TUTTO...

Chi sono

Cienfuegos - Tutto sarà niente

Chi sono è una domanda a cui non è possibile rispondere in poche righe. William Domenichini, di padre spezzino, madre austroungarica. Scrivo, faccio cose, vedo gente, stanco, sobillo (per modo di dire). Abbacinato dalla complessità delle cose, intollerante verso l'intolleranza e la banalità, sogno ad occhi aperti una società in cui i diritti di tutt* seppelliscano gli interessi di pochi. Impiegato, padre, marito, e tante altre etichette, che non mi impediscono di "sprecare" ogni mia energia per tentare di lasciare, a chi verrà, un mondo lievemente migliore di quello che ho trovato. Osservare, conoscere, studiare ed assemblare i pezzi di un mondo e raccontarli, che sia passato o che sia presente, per me è sempre stato un piccolo atto rivoluzionario. Scrivere non per celebrare o celebrarsi, ma per costruire un perpetuo porsi domande, senza pretendere di trovare le risposte.

Siamo disposti, con la stessa uniforme, ad arare se sarà necessario.
Camilo Cienfuegos

William Domenichini ed Alessandro Barbero  William Domenichini e Fulmine  Rosario Esposito La Rossa e William Domenichini  Pezzettini 2020 Earth Days 2011, William Domenichini con Tommaso Fattori e Massimo Cacciari William Domenichini e Lorenzo Pavoni, Murativivi  

Dicono di me. Recensioni e commenti

Moulin - Tutto sarà nienteNessun tentativo autocelebrativo, anzi. Nel detestare i riflettori, i complimenti, le lusinghe, ho tentennato a proporre i commenti dei lettori ai miei lavori. Tuttavia, senza alcuna falsa modestia, quando mi ritrovai di fronte a tanti messaggi, ho pensato che fosse giusto conservarli. Così nasce questa sezione: archiviare recensioni, commenti, critiche, rassegne stampe, articoli della carta stampata e del web, interviste e tutto ciò che parla del mio lavoro e che aiuta a farlo conoscere.

Per sette ore sono stato torturato fisicamente e mentalmente.
So che oggi sono arrivato al limite della resistenza.So anche che domani, se ricomincia, finirò per firmare.

Jean Moulin

All Fulmine è oltre il ponte

È un libro che permette in maniera avvincente e nello stesso tempo storicamente rigorosa di capire, tramite uno spaccato reale, cosa è stata la Resistenza e come il coraggio di uomini comuni ci ha permesso di vivere in una democrazia.

Alessandro Grieco
Leggerlo è stata davvero una grande soddisfazione. Il sentimento partigiano, che vive nel romanzo, mi ha commosso. Mi è sembrato per un po' di essere anch'io accanto a Fulmine e ai suoi compagni, con loro ho sofferto il freddo e la fame, ho attraversato montagne e fiumi, ho lottato, tremato e tanto amato.. Bravo William e grazie di questo dono.
Oriana Cattoi
E’ una bella testimonianza, reale e coinvolgente, dell’impresa di giovani che allora difesero la libertà. Grazie per le sue parole, cosi cortesi nei miei confronti, La saluto con cordialità.
Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica italiana

Contatti

Pier Paolo PasoliniIn un mondo connesso in ogni luogo ed in ogni tempo, così capillarmente, siamo in rete anche se non facciamo rete. Contattarsi è divenuto un esercizio quasi quotidiano, ascoltarci un raro dono. Qui potrete contattarmi ed ascoltarci. Nel tentativo di essere scambio, contaminazione, condivisione. Utilizziamo strumenti innovativi per cercare di colmare distanze fisiche, curandoci di curare le relazioni umane.

Chi si scandalizza è sempre banale, ma è anche sempre male informato.
Pier Paolo Pasolini

Campagna NO base blu

no base blu

Una mobilitazione NO BASE blu

No base blu diventa una mobilitazione. Nasce dall’energia collettiva della rete spezzina Pace e Disarmo, dall’esigenza di opporsi ad un progetto sbagliato ed anacronistico. Una richiesta di partecipazione per fermare un’enorme spesa pubblica in settori meno urgenti per la collettività. Come? Mettendo a sistema le energie per proporre un cambiamento nasce la convergenza contro l'adeguamento agli standard NATO della base spezzina, dipinta di blu. La rete spezzina Pace e Disarmo significa ACLI, ANPI, ARCI, Archivi della Resistenza, Associazione Culturale Mediterraneo, Associazione Amici di Padre Damarco, Associazione di solidarietà al popolo Saharawi, Associazione Murati Vivi, Chiesa…
3d book display image of Il golfo ai poeti (no basi blu)

L'ultimo lavoro

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese. Pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla. Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.
Antonio Mazzeo

Ottieni subito la tua copia >>