Categoria: Dicono di noi

La Spezia soffocata dal passato
Dicono di noi Il golfo ai poeti Libri

Altreconomia, La Spezia soffocata dal passato

E’ uscito, su Altreconomia (n°258 — Aprile 2023), il reportage di Luca Martinelli, riguardo alle aree militari spezzine: Vietato demilitarizzare La Spezia, una città soffocata dal passato. Uno sguardo sullo stato dell’Arsenale spezzino e non solo. Il peso sociale ed economico di un’immensa area pressoché abbandonata, lo strascico di quello che fu un luogo di […]

William Domenichini 
Dicono di noi Fulmine è oltre il ponte Libri

Resistenza ligure e Scampia

Che legame c’è tra la storia della Resistenza ligure e Scampia? Persone che lavorano per strappare le periferie all’emarginazione, con la cultura. Chi meglio di loro poteva pubblicare un romanzo che parla della lotta partigiana? Nasce così Fulmine è oltre il ponte. Vite sospese al di là della Linea Gotica, primo romanzo dello spezzino William Domenichini , edito […]

William Domenichini 
Antifascismo Dicono di noi Fulmine è oltre il ponte Libri

“Fulmine” contro il “fascismo eterno”

“Fulmine” contro il “fascismo eterno” è la recensione di Giorgio Pagano, tratta dalla rubrica Luci della Città – www.cittadellaspezia.com “Mi chiedo cosa abbiamo lasciato. E se tutto ciò non fosse servito a nulla? Se tutti quelli che abbiamo sepolto uscissero dalle loro tombe, ora in questo momento, e vedessero in che mondo viviamo, probabilmente ci verrebbero […]

William Domenichini 
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L'ultimo arrivato!

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese: pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla.

Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.

Antonio Mazzeo

ORDINALO!