La banalità del male
Hannah Arendt, nel suo "La banalità del male", scrisse che i vuoti di oblio non esistono. Nessuna cosa umana può essere cancellata completamente, perché qualcuno resterà sempre in vita per raccontare. E terminate le testimonianze dirette? Ci restano le fonti. Si passa così dalla memoria alla Storia. Ciò nonostante, i tentativi di contro narrare la […]
