oltre la riva ai confini del mare
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William Domenichini  

I confini del mare, oltre la riva

I confini del mare, oltre la riva è un progetto di sensibilizzazione al diritto di accesso al mare. Nasce dall'energia di giovani e dalla loro voglia di proporre di reimmaginare il golfo della Spezia, insieme a chi vive il territorio. Riportare consapevolezza nel territorio spezzino, sulle difficoltà di accesso al mare, dovuta all'estensione dell'area militare e dalle estensioni turistiche di privatizzazione del tratto di costa.


Il progetto

oltre la riva ai confini del mareNino, Elisa, Giada, Pietro, Carlo e Gianluca sono alcuni dei volti che compongono questo progetto ambizioso e coraggioso. Occhi di chi vede il golfo spezzino dalla nascita, ma anche di chi lo ha  scoperto, si è incantato e si è posto domande. Teste che mettono a disposizione competenze ed entusiasmo proponendo un percorso, finanziato da un bando dei Corpi Europei di Solidarietà, che racconti e metta in scena i confini del mare negato alla Spezia.

La genesi prende forma dallo sguardo di chi, arrivando alla Spezia, resta sconcertato da una città di mare senza mare. Incuriosito dall'interiorizzazione e dalla "naturalizzazione" di questo aspetto da parte di molti "local". Occorre fare breccia in questo muro, che non è solo fisico, ma anche culturale. Da qui la necessità di ri-sensibilizzare. Camminate tematiche, escursioni in barca e laboratori per coinvolgere la cittadinanza e suggere le problematiche. Elaborare tutto e renderlo uno strumento di consapevolezza. Come? Con una residenza d’artista, che si terrà ad ottobre incentrata su teatro e videomaking.


Una camminata per Marola

I confini del mare, oltre la riva diventa quindi un appuntamento. Ogni mese, fino a febbraio, si terranno eventi sul territorio centrati sul tema. Hanno iniziato alla Scaletta, sono passati dal Distrò per arrivare all'ombra del muro di Marola. Quest'ultima è stata un'esperienza coinvolgente, con la collaborazione dei MuratiVivi. Un Cicerone d'eccezione come Lorenzo Pavoni, le narrazioni sulla militarizzazione di William Domenichini, il supporto scientifico dell'architetta Ludovica Marinaro, docente di progettazione del paesaggio alla Federico II. Le immagini sono evocative e ci hanno indotto a riproporla, con maggiore convinzione.


I prossimi appuntamenti

Mercoledì 24 settembre, dalle 19, il progetto verrà presentato al Birrificio del Golfo.

Venerdì 26 settembre tornerà a Marola, per un'altra passeggiata narrativa della borgata murataviva, con alcune sorprese. Una data importante, perché sarà il giorno prima della manifestazione per riconvertire la fiera bellica SeaFuture.

Dall'11 al 19 ottobre, è previsto il residenziale artistico. Residenza e alloggio gratuiti, si dormirà presso l'Ex Batteria Chiodo. Vitto non incluso.
Iscriversi entro il 5 ottobre mandando una mail a iconfinidelmare.projecteu@gmail.com.

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2 Commenti
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Victor
Ospite
25 Ottobre 2025 22:23

una falsita tremenda. Gente che parla di diriti pero tranquilamente abusa queli di altri.

3d book display image of Il golfo ai poeti (no basi blu)

L'ultimo lavoro

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese. Pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla. Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.
Antonio Mazzeo

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