Tag: Renato Jacopini

Renato Jacopini (La Spezia, 10 luglio 1904 – La Spezia, 6 marzo 1984), è stato un antifascista, militare e partigiano italiano, membro del comitato militare del CLN spezzino. Fu nominato Questore della Liberazione.

Antifascismo

La banalità del male

Hannah Arendt, nel suo "La banalità del male", scrisse che i vuoti di oblio non esistono. Nessuna cosa umana può essere cancellata completamente, perché qualcuno resterà sempre in vita per raccontare. E terminate le testimonianze dirette? Ci restano le fonti. Si passa così dalla memoria alla Storia. Ciò nonostante, i tentativi di contro narrare la […]

William Domenichini 
Antifascismo

Achtung, banditen!

No, no, no e ancora no, ma attenzione, anzi achtung, banditen! Ora abbandoniamo le negazioni referendarie, le sbornie euforiche di una classe dirigente che non si capacita come un'intera generazione di pericolosi sovversivi, di putridi bazzicatori di centri sociali, abbia preso la tessera elettorale e sia andata a votare. Per cosa? Non per chi sventala […]

William Domenichini 
Noi la farem vendetta
Antifascismo Libri

Noi la farem vendetta

Qualcuno, leggendo che noi la farem vendetta penserà ai versi di una nota canzone: "Dai monti e dalle valli, giù giù scendiamo in fretta, con queste man dai calli, noi la farem vendetta". Qualcun altro dirà che sono e sarò sempre, un povero comunista. Come dargli torto. Perché si invochi vendetta non posso limitarmi al fatto […]

William Domenichini 
Volta la carta e c'è un patriota
Antifascismo

Volta la carta e c'è un patriota

C'è una politico che fa l'idiota, volta la carta e c'è un patriota? Secondo le concrete e risolutive spinte legislative del consigliere regionale ligure, Gianmarco Medusei, noto per non brillare particolarmente nell'attività amministrativa, ma per eccellere nelle iniziative a sfondi discutibili, oppure per essere invischiato in faccende ancora tutte da chiarire, evidentemente basta. Nel caso specifico […]

William Domenichini 
3d book display image of Il golfo ai poeti (no basi blu)

L'ultimo lavoro

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese. Pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla. Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.
Antonio Mazzeo

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