Tag: Follo

Evidenza

Sarai sempre con noi

Sarai sempre con noi. La notte tra il 25 ed il 26 luglio si sia spento, serenamente nel letto di casa sua, a pochi mesi dalla veneranda età di 99 anni, il protagonista Fulmine è oltre il ponte. Ciro se n’è andato con il garbo e la discrezione con cui ha vissuto, in punta di […]

William Domenichini 
Ricorrenze

L’assassinio di Giuseppe Poggi

L’assassinio di Giuseppe Poggi rappresenta un episodio poco conosciuto. Per molti Giuseppe Poggi è un nome che dice poco o nulla, per alcuni una lapide dimenticata. Per qualcuno rappresenta una storia da ricordare, che ci fa riflettere sulla differenza tra chi ha lottato per la Libertà, per un mondo nuovo, e chi non smise di […]

William Domenichini 
Antifascismo Eventi Fulmine è oltre il ponte Libri

Presentazione con ANPI Follo

Giovedì 18 aprile 2019, dalle ore 21, presso la Struttura pubblica “Giuliano Ratti” in piazza Garibaldi a Follo, presentazione con la sezione ANPI Follo “Orazio Montefiori”: Conversazione sul libro Fulmine è oltre il ponte. Vite sospese al di là della Linea Gotica. Dialogherà con l’autore, Valeria Fregosi, consigliera comunale e componente del direttivo della sezione ANPI follese. Dall’incontro […]

William Domenichini 
Ricorrenze

La rappresaglia di Pian di Follo

La rappresaglia di Pian di Follo fu un fatto che segnò enormemente la barbaria nazifascista nello spezzino, un episodio che raccontato nel mio libro. Per non dimenticare. Il 15 febbraio 1945, nell’abitato di Pian di Follo, furono impiccati con il fil di ferro quattro partigiani, prelevati dalle carceri del XXI Fanteria, alla Spezia: Gattoronchieri Sante, […]

William Domenichini 
3d book display image of Il golfo ai poeti

L'ultimo arrivato!

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese: pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla.

Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.

Antonio Mazzeo

ORDINALO!