Categoria: Il golfo ai poeti

Il golfo ai poeti è frutto di un percorso assai lungo nel tempo, probabilmente iniziato quando misero le prime pietre ad un muro che, da oltre 150 anni, impedisce alla città della Spezia di arrivare al suo mare. Per tutto questo tempo, una parte della comunità non si è mai arresa alla superficialità, alle belle parole ed alle facili promesse, costruendo battaglie di civiltà, articolate nelle sfumature e nelle pieghe di un problema che si radica nella storia di un territorio. Per tutto questo tempo un’altra parte della comunità si è voltata, ignorando, facendo finta o semplicemente raccogliendo le poche possibilità che la scelta di militarizzare il territorio spezzino offriva.

La sostenibilità della Marina militare alla Spezia
Il golfo ai poeti Libri Opinioni

Il contrammiraglio confonde mele con pere

Se il contrammiraglio confonde mele con pere, provate voi a farlo dall'ortolano. Se preferite provate voi ad elettrificare un molo a cui si ormeggiano navi militari con dei pannelli fotovoltaici. Sembrano vaneggiamenti, ma in realtà sono termini paragonabili all'esercizio fatto dal contrammiraglio Giuseppe Scorsone. Nella replica alle contraddizioni che sono state sottolineate c'è un tema […]

William Domenichini 
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L'ultimo lavoro

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese. Pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla. Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.
Antonio Mazzeo

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