Diario di bordo

Diario di bordoIl blog, un Diario di bordo, un'esperienza nata con fulmineoltreilponte.it ed il suo diario, Campo di lancio, che si è trasformata ed evoluta in questa nuova veste. Analisi, opinioni, informazioni e curiosità, pensieri critici e sentimenti. Insomma una voce scossa dal mondo che ci circonda, dalla necessità di imprimere nella mente e non dimenticare, perché "un popolo senza memoria è un popolo senza storia e senza futuro". Un modo per fissare, archiviare, custodire, ciò che accade intorno a noi e mettere a disposizione di tutte/i il proprio percorso, condividerlo.

Un fiume in piena di notizie ci inonda ogni giorno. Ci riteniamo informati, ma stiamo annegando in un rumore di fondo. Il blog, un Diario di bordo, vuole essere anche uno squillo, un sussulto. Riflessioni, narrazioni, approfondimenti, dati e riferimenti come esercizio personale, ma anche contributo collettivo. Un modo per condividere la necessità critica su ciò che ci circonda. Nessun megafono (mi incepperei), ma dalla necessità di riflettere, silenziosamente in mezzo a folle urlante, per poter trovare una sitenti in un dialogo multipolare. Qui troverete tutti i miei articoli, potrete commentarli e se volete condividerli.

Questa pagina ha come icona Antonio Gramsci,

Odio gli indifferenti. Credo come Hebbel che «vivere vuol dire essere partigiani»


  • La rappresaglia di Pian di Follo fu un fatto che segnò enormemente la barbaria nazifascista nello spezzino, un episodio che raccontato nel mio libro. Per non dimenticare. Il 15 febbraio 1945, nell'abitato di Pian di Follo, i nazifascisti impiccarono, con il fil di ferro quattro partigiani, prelevati dalle carceri del XXI Fanteria alla Spezia: Gattoronchieri
  • Senza umanità la Memoria finisce in un giorno. Sono passati solo pochi giorni dal 27 gennaio. Come ogni anno un rito inevitabile ci passa sopra come un cingolato. Arriva, ci inonda di post sui social network, di iniziative pubbliche. Tanti figuranti istituzionali che, ci mancherebbe altro, si contorcono per ricordarci la liberazione di uno dei
  • Locandina iniziativa ANPI La Spezia Centro ANPI Centro presenta Fulmine oltre il ponte, il primo incontro con il pubblico spezzino con che si terrà il 25 gennaio 2019, alle ore 17, presso il Circolo Fantoni in Corso Cavour 369 (Piazza Brin, angolo via Corridoni) alla Spezia. Non mancate! ANPI Centro della Spezia presenta Fulmine oltre
  • Non avete ancora la vostra copia di Fulmine è oltre il ponte? Ecco come acquistarlo, nei principali store online e le indicazioni sulle librerie più vicine a voi. Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci! «Puoi chiamarci banditi ma ti tratterremo come prigioniero di guerra, perché siamo noi patrioti. Combattiamo per liberare la nostra patria
  • Resistenza in prosa come antidoto
    Resistenza in prosa, antidoto alla nuova desistenza. La meravigliosa esperienza della fiera Più libri più liberi porta con me tante emozioni. Prima tra tutti il ritornare a Roma, dopo alcuni anni. Una città che ho imparato ad amare strada per strada, meraviglia dopo meraviglia, sanpietrino dopo sanpietrino. Questa volta per me Roma ha un significato
  • Immagini di Più libri 2018
    Immagini di Più libri 2018. L'esperienza di Più libri più liberi 2018 è stata meravigliosa. Un luogo magico, pieno di energia e di cultura. Vi propongo alcune immagini che vi racconteranno qualcosa su questa esperienza. Più libri 2018 - Si entra nella Nuvola. In the cloud - Più libri 2018 Lo stand Marotta&Cafiero Editori Un grande
  • Primo appuntamento pubblico con Fulmine oltre il ponte, 8 dicembre a "Più libri più liberi 2018". La Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria che si svolgerà a Roma, presso il centro congressi della capitale, La Nuvola, nel quartiere EUR. Incontreremo i lettori allo Piazza di spaccio di libri della stupefacente Marotta&Cafiero Editori (stand G05)! Fulmine è oltre il ponte è
  • Settimana della lettura
    Mancano pochi giorni all'uscita di "Fulmine è oltre il ponte" ed ecco l'anteprima, la copertina del libro. Vorrei rivolgere ancora una volta un ringraziamento ai ragazzi della Marotta&Cafiero Editori per il lavoro straordinario che stanno facendo. Abbiamo dovuto scegliere tra due proposte, una più bella dell'altra. La scelta è ricaduta sull'immagine che vedere a lato,
  • Ricorrenze ed amori. 95 anni fa nasceva Italo Calvino, genio ed umanità, gioia e bellezza e ad Italo Calvino va il mio omaggio. Un autore che amo profondamente, tanto che da una sua meravigliosa poesia ho ispirato il titolo e le parti del mio romanzo partigiano. Pensare di poter dire qualcosa di nuovo su ciò
  • L'8 ottobre 1944, molti uomini ebbero le loro vite appese ad un filo. Per ordine del comando della 14a Armata tedesca, iniziò un'ampia operazione di rastrellamento che durò fino all'11 ottobre, tra Val di Vara e Lunigiana. La 135a Festungs Brigade della Wehrmacht, comandata dal colonnello Kurt Almers, condusse le operazioni. I tedeschi si mossero
  • 27 ottobre, uscirà Fulmine è oltre il ponte. Questa storia è rimasta nascosta per tanti anni, nelle menti e nei cuori di chi l’ha vissuta. Ho imparato a conoscerla fin da bambino. Prima sotto forma di favola, dove i buoni combatterono contro i cattivi e riuscirono a vincere. Poi attraverso i dettagli più tragici, più
  • E' solo l'inizio... Il 27 settembre è una data importante nella storia della Resistenza italiana. L'inizio delle Quattro giornate di Napoli, insurrezione con cui i civili ed militari sbandati riuscirono a liberare la città partenopea dalle forze naziste. La prima tra le grandi città europee ad insorgere con successo contro l'occupazione tedesca. A 75 anni
  • La vergogna della Xa MAS
    Qualcuno parla di onore, di gloria, ma in realtà, in un paese civile, qualora si menzionasse la Xa MAS si dovrebbe aggiungere solo un sostantivo: vergogna. Invece nemmeno la peggiore fantascienza potrebbe immaginare come, nella nostra giovane Repubblica, stiano riemergendo rigurgiti revisionistici fascistoidi di questa portata. Va da sé che, se oggi assistiamo a queste
3d book display image of Il golfo ai poeti (no basi blu)

L'ultimo lavoro

Questo bellissimo saggio ci racconta come la cultura di guerra e di morte genera gli stessi mostri in tutto il Paese. Pessimismo, obbedienza, passività, senso di sconfitta, conformismo, opportunismo, clientelismo. Figli di un dio minore, vittime e colpevoli allo stesso tempo dei propri mali. Politici e rappresentanti istituzionali fotocopia. Iene e sciacalli ai banchetti delle opere pubbliche e gattopardi perché cambi tutto purché non cambi nulla. Lo scenario che ci delinea e ci offre queste pagine che seguiranno è certamente doloroso, tragico, inquietante, ma in questo suo coraggioso e generoso atto di denuncia traspare sempre lo smisurato amore per La Spezia, per il suo Golfo, il suo Mare. Pagine e immagini che feriscono il cuore ma in cui respiriamo ancora speranza ed utopia. Che un’altra città sia davvero ancora possibile, viva, libera, aperta, felice. Un laboratorio di Pace.
Antonio Mazzeo

Ottieni subito la tua copia >>